di Paolo Mocci“Indignatevi!”. Fatelo, ma siate consapevoli che “Indignarsi non basta”: occorre una visione del mondo altra. Una nuova consapevolezza che sappia rendersi dirompente e ponga le basi di un nuovo impegno politico: creativo, analitico, votato alla condivisione e alla solidarietà, incline all'azione. “Ribelliamoci”, dunque, ma con nell'animo la volontà di costruire un progetto ampio e plurale, che abbia in sé – nelle sue fondamenta, nelle braccia e nelle menti di chi ne è parte – le categorie e gli strumenti per voltare pagina.