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domenica 14 ottobre 2012

RICHIESTA CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Questo l'ordine del giorno, predisposto tempo fa, per chiedere la convocazione di un consiglio comunale dedicato al tema della gestione dei rifiuti in città e degli equilibri di maggioranza. alla luce delle dimissioni dell'assessore Pilurzu, quest'ultimo punto diventa ancora più rilevante. Vista l'importanza dei temi trattati, tutta la cittadinanza è invitata a prendere parte al consiglio convocato per il 17.10.2012 e pretendere, insieme a noi, questi doverosi chiarimenti.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Iglesias

Dott. Piero Carta

I sottoscritti consiglieri comunali Remigio Cabras, Gino Cadeddu, Laura Cicilloni, Emilio Gariazzo, Davide Loi, Francesco Melis, Simone Pinna, Paola Pintore, Ubaldo Scanu, Marta Testa, Franco Tocco, Gianluca Tocco

Premesso

- che si sono manifestati macroscopici profili di inadeguatezza da parte della Giunta e del competente Assessore di centro destra nella gestione dell’appalto sui rifiuti solidi urbani;
- che, in particolare, i cittadini hanno ravvisato una clamorosa insufficienza delle attività finalizzate alla preparazione dell’imminente avvio della raccolta differenziata;
- che l’opuscolo informativo e la campagna di informazione mediante affissione predisposta dall’Amministrazione Comunale si è rivelata insufficiente, fuorviante, fondata su presupposti errati e foriera di dubbi ed incomprensioni;
- che, con riferimento ad alcune tipologie di rifiuti, emergono indicazioni contrapposte ed inconciliabili tra Giunta ed Assessore, da una parte, e Società Appaltatrice dall’altra;
- che vi sono alcune zone della città, come le case sparse, per cui a pochi giorni dalla partenza della raccolta differenziata porta a porta non sono state esplicitate le modalità di realizzazione della stessa;
- che il descritto quadro di confusione ed obiettiva inadeguatezza ha ingenerato deflagranti tensioni fra membri della Giunta e esponenti dell’attuale maggioranza di centro destra che la sostiene, sfociati nella richiesta di dimissioni dell’assessore Gianfranca Mannu da parte del Presidente della Commissione Ambiente, Francesco Furia, entrambi membri della medesima maggioranza di centro destra oggi al governo della Città;
- che gli interventi del Sindaco – apparsi sulla stampa - sono parsi evidentemente insufficienti a riportare una minima coesione nella compagine di governo e che, per l’ennesima volta, dinanzi ad una complessa attività, la Città si è trovata priva di guida e riferimenti istituzionali,

visti

- gli artt. 6 e 30 del regolamento del Consiglio Comunale allegato alla deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 14 marzo 2012;
- gli artt. 28 e 40, comma 6 dello Statuto comunale allegato alla deliberazione Consiglio Comunale n. 12 del 5 Marzo 2008;
- l’art. 39 del D. lgs 267/2000.

Tutto ciò premesso, visto e considerato, i sottoscritti Capigruppo e Consiglieri comunali

Chiedono

all’Ill.mo Presidente del Consiglio di provvedere – nei termini di cui all’art. 6 del Regolamento –alla convocazione di un consiglio Comunale con il seguente Ordine del Giorno:
“discussione sull’appalto dei rifiuti solidi urbani e sullo stato di salute della Giunta e della maggioranza che la sostiene”.

venerdì 12 ottobre 2012

LA MAGGIORANZA A CASA. Il centrodestra traballa, oppozione all'attacco. Le dichiarazioni di Marta Testa e Simone Pinna.

Simone Pinna (SEL), "Stanno cercando di tenere in piedi un'armata Brancaleone senza un progetto politico amministrativo. Mi auguro che nessuno tenti di derubricare a scaramucce quanto sta accadendo, perchè così evidentemente non è"
Marta Testa (SEL), "Non mi sarei mai immaginata che ci saremo trovati in questa situazione con una maggioranza di 19 consiglieri: ma è chiaro che è solida solo nei numeri. Lo dico con sofferenza perchè vorrei che Iglesias stesse bene, dunque se devono cominciare a governare, che inizino subito, visto che sin'ora non l'hanno fatto. Non si può continuare così"

mercoledì 3 ottobre 2012

Caso Pilurzu, L'opposizione all'attacco: le dichiarazioni di MARTA TESTA e SIMONE PINNA

MARTA TESTA (SEL): "Il turismo è strategico per affermare un nuovo modello di città. Ma le risorse stanziata per quel settore non contano pressochè niente.  A questo punto mi chiedo perchè la maggioranza non elimini direttamente la delega al turismo. La coalizione è stata incapace: non si vede il promesso allungamento della stagione, a settembre non c'era nulla, e abbiamo un appalto aggiudicato per l'affidamento dell'ufficio turistico di cui non si sa nulla"
SIMONE PINNA (SEL): "Dicano se dopo la questione Furia-Mannu, è una scaramuccia anche l'assessore che si dimette e chiede chiarimenti sugli obiettivi politici che la stessa maggioranza di cui è espressione vuole seguire"

giovedì 27 settembre 2012

Differenziata, MARTA TESTA e SIMONE PINNA all'attacco contro l'assessore Mannu.

Marta Testa (SEL), "La città è disorientata".  Simone Pinna (SEL), affonda la lama " La maggiornaza dica se ha sbagliato la Mannu a gestire l'avvio del servizio o Furia ad accusarla"

Intervento di Simone Pinna (cons. comunale del 26-09-2011) sul bilancio di previsione 2011, stato attuazione programmi e ricognizione equilibri finanziari

Intervento in dichiarazione di voto di Simone Pinna (capogruppo in Consiglio Comunale e coordinatore provinciale Sinistra, Ecologia e Libertà Sulcis Iglesiente) durante la seduta di Consiglio Comunale del 26 Settembre 2011 in merito a "Bilancio di previsione 2011 -- Stato di attuazione dei programmi -- Ricognizione equilibri finanziari -- Salvaguardia art. 139 del 267/2000"



martedì 19 giugno 2012

Regolamento matrimoni civili ad Iglesias. Mozione di SEL e del centrosinistra. Gianluca Tocco: << Nozze di sabato vietate, ma non per tutti!>>

Il caso in Consiglio - AL CASTELLO SPOSI E SPOSASTRI.
Regolamento sui matrimoni civili - mozione di SEL e del centrosinistra (primo firmatario Gianluca Tocco - SEL): regolamento aggirato. Tocco: << Nozze di sabato vietate, ma non per tutti >>.
ARTICOLO UNIONE SARDA - 19.06.2012 - Articolo dell'Unione Sarda di martedì 19 Giugno 2012 sulla mozione presentata da SEL e dal centrosinistra iglesiente in merito al regolamento sui matrimoni civili. A destra l'articolo sui finanziamenti regionali per l'infanzia non richiesti dal Comune di Iglesias.

mercoledì 11 aprile 2012

UNA GIUNTA COMUNALE INERTE, INADEGUATA E IRRESPONSABILE - Articolo dell'Unione Sarda sull'attività di informazione e volantinaggio del Circolo XI Maggio

Articolo del 10/04/2012 dell'Unione Sarda sul volantinaggio del Circolo XI Maggio SEL Iglesias del 7 Aprile 2012, per informare i cittadini iglesienti sull'immobilismo amministrativo e l'inadeguatezza della giunta Perseu.


Il volantino distribuito sabato 7 Aprile

venerdì 30 marzo 2012

Testo dell'Interpellanza di Marta Testa sulla mancata partecipazione del Comune al bando Enpi Med


Ecco il testo dell'interpellanza presentata da Marta Testa (esponente di SEL e capogruppo della lista civica "Iglesias in Testa") in merito alla mancata partecipazione del Comune di Iglesias al bando Enpi Med.

sabato 24 marzo 2012

Interventi di Gianluca Tocco, Simone Pinna e Marta Testa nel Consiglio Comunale del 15-03-2012 durante la discussione sul bilancio previsionale 2012

Ecco gli audio integrali degli interventi di Gianluca Tocco, Simone Pinna e Marta Testa durante la seduta di Consiglio Comunale del 15-03-2012, in merito alla discussione sul bilancio previsionale 2012 presentato dalla giunta di centro-destra guidata dal Sindaco Luigi Perseu.



Interventi di Simone Pinna e Marta Testa nel Consiglio Comunale del 14-03-2012 in merito al regolamento comunale sull'IMU.

Ecco gli audio integrali degli interventi di Simone Pinna e Marta Testa durante la seduta di Consiglio Comunale del 14-03-2012, in merito al regolamento per l'applicazione dell'IMU (imposta municipale unica) presentato dalla giunta di centro-destra guidata dal Sindaco Luigi Perseu.


mercoledì 4 gennaio 2012

Testo dell'Interrogazione in merito ai parcheggi selvaggi nel centro storico cittadino.

Ecco il testo dell'interrogazione depositata il 20 Dicembre scorso e firmata da Gianluca Tocco e dagli altri Consiglieri di centro-sinistra in merito ai parcheggi selvaggi nelle zone rimozione, isole pedonali e divieti di sosta del centro storico cittadino, che verrà presentata al prossimo Consiglio Comunale.







venerdì 30 dicembre 2011

Interventi in Consiglio Comunale di Gianluca Tocco e Marta Testa in merito al passaggio del metanodotto GALSI

Ecco gli interventi nel Consiglio Comunale di Iglesias del 29-12-2911 di Gianluca Tocco, Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà, e di Marta Testa, capogruppo della lista civica "Iglesias in Testa" e militante SEL, in merito al passaggio del metanodotto GALSI nel territorio Comunale.


lunedì 12 dicembre 2011

Presentazione dell'interrogazione sulle anomalie della celebrazione del 4 Novembre 2011

Ecco l'audio presentazione in Consiglio Comunale dell'interrogazione in merito alla celebrazione della giornata delle Forze Armate e commemorazione del milite ignoto e dei caduti sulla guerra del 4 Novembre 2011 e all'invito ufficiale del Comune all'associazione privata Guardian Angels (al posto degli ex combattenti) per il trasporto e il deposito delle corone commemorative nel corteo.





Ho avuto modo di partecipare personalmente, assieme al collega Franco Tocco, ad altri colleghi di maggioranza ed esponenti della giunta, alla consueta celebrazione del 4 Novembre, giornata in cui si celebra la fine della prima guerra mondiale, la giornata delle forze armate e la commemorazione del milite ignoto e dei caduti rimasti senza nome.

Il corteo è partito a metà mattina da piazza Municipio, per poi fermarsi come consuetudine presso il monumento ai caduti di Piazza Oberdan, col deposito delle corone commemorative, per poi proseguire verso l'altro monumento ai caduti situato in Piazza Mercato.
Durante il corteo mi son reso conto che a trasportare le corone commemorative da depositare presso il monumento ai caduti non erano ex combattenti, non erano rappresentanti delle forze armate...figure, insomma, che dovrebbero essere naturalmente individuate per questo compito, ma erano invece due rappresentanti dell'associazione "Guardian Angels", un'organizzazione privata e volontaria di sicurezza pubblica internazionale che da tempi recenti ha una propria rappresentanza anche ad Iglesias.

Una volta in cui il corteo ha raggiunto il monumento ai caduti di piazza Oberdan, le corone commemorative sono state tuttavia ivi depositate da rappresentanti delle forze armate, in seguito a un intervento del Sindaco.
Tuttavia al corteo hanno assistito e partecipato molte persone, e in molti si son chiesti del perchè quest'incarico fosse stato affidato a una neonata associazione, quella dei Guardian Angels, e non a coloro che sono naturalmente predestinati a ricoprirlo.

In effetti nella stampa, due giorni prima, era comparso un trafiletto in cui il responsabile del neonato gruppo dei Guardian Angels iglesienti dichiarava di aver ricevuto dall'amministrazione la richiesta di partecipazione alla celebrazione del 4 novembre per il trasporto e deposito delle corone commemorative, dichiarando inoltre di aver invitato a sua volta a partecipare rappresentanti dei Guardian Angels di Cagliari e Sassari...tant'è vero che fra i partecipanti alla commemorazione il numero dei Guardian Angels era equiparabile, se non superiore, a quello dei carabinieri e delle altre forze armate presenti.

Tengo subito a precisare, per sgomberare il campo da ogni dubbio e perchè non venga travisato il senso della mia interrogazione, che il suo obbiettivo non è un'attacco all'associazione dei Guardian Angels, dal momento in cui essa è legalmente riconosciuta anche in Italia dal pacchetto sicurezza approvato dal governo nel 2009. Non è un attacco all'associazione, in quanto è stata invitata dal Comune a partecipare e quindi legittimamente ha accettato un invito.

Tuttavia, alla luce del fatto che tali gruppi di volontari rappresentano una novità assoluta per la città di Iglesias, città in cui tutti sappiamo quanto, spesso e volentieri, certi cambiamenti e certe novità non vengano recepiti o compresi nell'immediato da tutti i cittadini, il fatto che sia stata una loro rappresentanza in divisa a partecipare attivamente in una cerimonia ufficiale li ha, di fatto, messi agli occhi dei cittadini sullo stesso piano delle forze armate riconosciute dallo Stato, creando parecchia confusione. Anche perchè i cittadini si chiedono da tempo quale sia il ruolo di associazioni come City e Guardian Angels, per quali ragioni possono rivolgersi a loro e quali invece sono aldilà del limite del loro ambito di competenza...ed è proprio qui che si rischia di creare confusione, una confusione che noi oggi chiediamo di dissipare alla nostra Amministrazione, alla luce di ciò che è avvenuto durante la celebrazione del 4 novembre.

Pertanto a nome di SEL e del centro sinistra chiedo al Sindaco e all'amministrazione di spiegare il motivo per cui in una cerimonia commemorativa ufficiale il Comune di Iglesias abbia delegato con invito ufficiale l'associazione Guardian Angels a trasportare e a depositare le corone commemorative, quando tale onore dovrebbe essere riservato, come è sempre stato, a rappresentanti degli ex combattenti o a figure facenti parte delle forze armate, che proprio il 4 novembre celebrano il proprio anniversario..e nel contempo chiedo al Sindaco di chiarire quali siano gli ambiti di competenza, e relativi limiti, di questo tipo di associazioni private nell’esercizio delle loro funzioni di volontari nella nostra città.
Chiediamo questo non per scagliarci deliberatamente contro tali associazioni, ma per rendere più chiara la loro funzione e il loro ambito di competenza agli abitanti della nostra città.

Presentazione mozione del Consigliere Gianluca Tocco (SEL) in merito al ripristino dell'utilizzo gratuito di alcuni locali comunali - Iglesias - 29-11-2011

Presentazione in Consiglio Comunale della mozione di SEL in cui abbiamo proposto la modifica del regolamento delle sale comunali Centro Culturale, Sala Lepori e Sala Remo Branca per mettere nero su bianco la loro concessione gratuita per le associazioni non a scopo di lucro. La mozione è stata arricchita e votata all'unanimità dal Consiglio dopo un dibattito costruttivo, e il regolamento verrà modificato presto dalle commissioni competenti.




            Viviamo in un paese, anzi in una società occidentale che negli ultimi decenni è andata tristemente promuovendo un modello di vita deculturata, che vive come fastidio e perdita di tempo un pensiero che rifletta su di sé e sulle cose. Oggi troppo spesso la cultura diventa evanescente, immateriale e vagamente definibile.
Ci troviamo al giorno d’oggi in un periodo di crisi globale che investe ambiti come quello politico ed economico, e troppo spesso, a vari livelli, è stata la cultura a diventare la vittima sacrificale, il settore più facilmente attaccabile, perchè “non dà da mangiare” e quindi rappresenta qualcosa a cui si può rinunciare senza eccessivi rimpianti. 
            Invece la cultura è sapere. La cultura è conoscenza. La cultura è matrice di sviluppo di ogni singolo aspetto della vita umana, la cultura è in grado di condizionarne la crescita, ed è capace di creare forme di aggregazione... E la cultura può e deve essere soggetto economico, deve e può essere motore di sviluppo e fautore a tutto tondo della crescita di ogni comunità.
Questo discorso vale soprattutto per città come la nostra: Iglesias è da sempre sinonimo e simbolo di cultura, una cultura che ha tante volte portato il nome della nostra città ben oltre la nostra regione e ben oltre il nostro paese.

             Pertanto gli amministratori della città, e non parlo solo del Sindaco e della Giunta, ma di tutti noi Consiglieri che rappresentiamo ognuno la parte della città che ci ha dato fiducia, abbiamo l’importante compito di sostenere e di incentivare qualsiasi tipo di attività e di iniziativa che viene portata avanti da associazioni culturali, circoli e movimenti culturali che sono lo specchio dell’Iglesias che nonostante tutto vuole ancora investire nella cultura in tutte le sue diverse forme.

           Qui ad Iglesias abbiamo associazioni che da anni e anni lavorano in città, coinvolgendo nelle loro attività tutte le fasce di età a partire dai bambini, fino agli adolescenti, ai giovani, agli adulti e agli anziani. Associazioni che sono no-profit, senza scopro di lucro e che risentono anch’esse del periodo di crisi in cui ci troviamo e che sentono ancora con maggiore esigenza la necessità di spazi pubblici per offrire il frutto del loro lavoro e della loro attività alla collettività intera.

           Alla luce di tutto questo, lo spirito della delibera N.23 del Commissario Straordinario del 21/09/2010 sembra ancora di più aliena, distante dal contesto di cui parlato finora.
La delibera contiene il regolamento per l’utilizzo di alcuni locali Comunali, quali la Sala Lepori, un tempo aula magna del Liceo Scientifico, sita in via Isonzo, la sala Remo Branca all’interno del vecchio palazzo municipale e il Centro Culturale in via Grazia Deledda, con le sue due sale attualmente a disposizione, quella principale e quella piccola. Tali sale son particolarmente adatte per convegni, dibattiti, saggi e anche, in assenza di un teatro fruibile ai cittadini, per concerti e saggi di musica classica e non solo. Insomma, parliamo dei locali comunali, quindi di fatto patrimonio di tutti gli Iglesienti, che sono il luogo ideale per permettere a tutti i tipi di associazioni culturali di offrire il frutto del loro lavoro alla cittadinanza intera, alla collettività.
Premettendo che un regolamento per l’utilizzo delle sale era ed è indispensabile e penso che ciò non sia messo in discussione da nessuno all’interno di quest’aula consiliare, vorrei porre l’accento sul nòcciolo della questione.

            La delibera N°23 disponeva che le suddette sale fossero utilizzabili tramite il pagamento di una quota di compartecipazione sulla base di tariffe che io non stento a definire assurde e inconcepibili: 100 euro al giorno per la sala Rita Lepori, 200 euro al giorno per la sala Remo Branca, 200 euro al giorno per la sala grande del Centro Culturale e 50 euro al giorno per la piccola stanza annessa al Centro Culturale.

             Questa delibera aveva scatenato immediatamente, come penso molti di voi abbiano seguito nei giornali e non solo, la reazione e l’indignazione non solo degli esponenti delle associazioni cittadine, ma della cittadinanza intera.
Tant’è vero che il Commissario Governativo ha parzialmente “corretto il tiro” in un secondo momento con la Delibera Commissariale N°6 del 20 Gennaio 2011, in cui il regolamento contenuto nella precedente delibera viene modificato con una riduzione degli affitti, che tuttavia non riguarda tutte le sale in questione, dato che l’affitto della sala Remo Branca corrisponde sempre a 200 euro, e che tuttavia non risolve il problema nonostante gli affitti siano diminuiti a 50 euro per la Sala Lepori, 100 euro per il Centro Culturale (sala grande) e 25 euro per la saletta piccola dello stesso centro.

             Le associazioni che producono cultura, che creano svariate forme di aggregazione, che di fatto sono l’unico modo in cui specie i giovani, privi di lavoro e di prospettive concrete per poterne avere uno, possano esprimersi, dare il meglio di se, formarsi e arricchirsi arricchendo così tutta la collettività, non possono permettersi dei costi simili, e di fatto la loro attività proprio nel momento più importante, quello che vede una sintesi del lavoro di tanti mesi, viene di fatto ostacolata da spese che non sono assolutamente sostenibili.
La “scappatoia” per evitare il pagamento dell’affitto è richiedere il patrocinio del Comune, tuttavia questo non può sempre avvenire, anche perchè la questione patrocinio esclude, ad esempio, sodalizi come quelli basati sull’autoaiuto, che per statuto non si appoggiano alle istituzioni: se lo facessero, peraltro, si creerebbe conflitto anche sulle “linee guida dell’autoaiuto”, già approvate dal Consiglio Comunale di Iglesias.
           Inoltre vorrei anche sottolineare che dare appoggio alle associazioni cittadine è implicito nel nostro mandato, come recita il comma 3 dell’articolo 2 dello Statuto Comunale, secondo cui: “Il Comune riconosce nel volontariato e nell' associazionismo un' alta espressione di partecipazione e pluralismo che favorisce una più compiuta formazione dei cittadini e si impegna a garantirne e valorizzarne il ruolo nell' esercizio delle funzioni amministrative”.

          La decisione di rendere fruibili le sale comunali in questione a pagamento è stata presa da un Commissario Straordinario, e non è stata quindi oggetto di discussione in un Consiglio Comunale eletto e votato dai cittadini Iglesienti quale il nostro. Pertanto noi qui oggi abbiamo la responsabilità di fronte alle associazioni e di fronte alla cittadinanza intera di esprimerci in merito e di venire incontro alle esigenze e alle istanze di una fetta importante della nostra città. Anche lei signor Sindaco nel suo programma ha parlato delle associazioni culturali e di volontariato che da anni operano in città, a cui deve essere garantito spazio e sostegno per le loro attività al servizio della cittadinanza.
Vorrei aggiungere anche un altro elemento utile per valutare la questione in discussione: in diversi altri comuni sardi con un numero di abitanti prossimo a quello di Iglesias, le sale comunali sono utilizzabili a titolo gratuito, come ad esempio avviene a Nuoro e a Carbonia.

            Io nel mio intervento in merito alle linee programmatiche, signor Sindaco, ho parlato dei giovani che son stati costretti ad allontanarsi da Iglesias e dalla Sardegna per potersi garantire un futuro. Molti di questi giovani hanno una formazione professionale che trova riscontro e valorizzazione solamente lontano da qui e quindi parliamo di un bagaglio culturale che purtroppo non riusciamo a tenerci stretto, ce lo vediamo quasi sfuggire via dalle mani...e va a valorizzare altri luoghi, altre città e altri paesi del mondo. Questa emigrazione è dovuta troppo spesso alla mancanza di prospettive e di opportunità e una delle poche possibilità che abbiamo a disposizione per crearne di nuove, o almeno di buttare giù qualche idea che possa poi tramutarsi in opportunità concrete, è investire in cultura...e le associazioni rappresentano una risorsa inestimabile perche ciò possa avvenire e per questo vanno sostenute e incentivate. 
            Per questo non si chiede al Comune, che si trova a fronteggiare dei tagli indiscriminati che arrivano a pioggia dal governo nazionale, di finanziare le associazioni – ancorché sia importantissimo trovare il modo per farlo, nei limiti del possibile - ma intanto di concedere l’utilizzo dei suoi locali gratuitamente, esattamente come ha fatto fino al termine del suo mandato la scorsa amministrazione, la sola, dopo tanti anni, che queste sale ha ristrutturato, rimodernato e reso fruibili alla cittadinanza, restituendo a Iglesias tre luoghi di aggregazione e discussione degni del ruolo che la città vuole continuare a ricoprire nel panorama culturale del territorio e della Sardegna.

            Pertanto, il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà chiede che questo consiglio deliberi la modifica del regolamento delle sale comunali con l’annullamento dell’articolo 5 ripristinandone quindi l’utilizzo a titolo gratuito, trovando soluzioni alternative come ad esempio il deposito di una caparra che resta all’ente nel caso in cui il locale non venga restituito nelle medesime condizioni in cui era stato concesso. Perchè imporre il pagamento di un affitto per queste sale comunali crea un ostacolo per la libera circolazione delle idee, per l’associazionismo in ogni forma e non favorisce, ma ostacola, la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità stessa.

giovedì 27 ottobre 2011

Dichiarazione di voto in Consiglio Comunale di Simone Pinna in merito alla monetizzazione dei parcheggi ad Iglesias - 26-10-2011

Consiglio Comunale di Iglesias - dichiarazione di voto di Simone Pinna, Capogruppo Consiliare e Coordinatore Provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà del 26-10-2011, in merito alla monetizzazione dei parcheggi relativa all'applicazione del piano casa ad Iglesias.


Dichiarazione di voto in Consiglio Comunale di Marta Testa in merito alla monetizzazione dei parcheggi ad Iglesias - 26-10-2011

Intervento in dichiarazione di voto nel Consiglio Comunale di Iglesias del 26-10-2011 di Marta Testa, Consigliere Comunale capogruppo della lista civica "Iglesias in Testa", militante di Sinistra, Ecologia e Libertà e candidata sindaco alle recenti elezioni comunali, in meritoalla monetizzazione dei parcheggi relativa all'applicazione del piano casa ad Iglesias.


Intervento del Consigliere di SEL Iglesias Franco Tocco in merito alla monetizzazione dei parcheggi

Intervento nel Consiglio Comunale di Iglesias del 26-10-2011 di Franco Tocco, Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà in merito alla monetizzazione dei parcheggi relativa all'applicazione del piano casa ad Iglesias.

Intervento del Consigliere di SEL Iglesias Simone Pinna in merito alla monetizzazione dei parcheggi

Intervento nel Consiglio Comunale di Iglesias del 26-10-2011 di Simone Pinna, Capogruppo in Consiglio Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà e portavoce provinciale SEL, in merito alla monetizzazione dei parcheggi relativa all'applicazione del piano casa ad Iglesias.