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sabato 16 giugno 2012

Merito degli studenti (articolo di Jessica Saba pubblicato su "manifestosardo.org"

Articolo di JESSICA SABA (SEL IGLESIAS, UNICA 2.0) pubblicato su www.manifestosardo.org
fonte:  http://www.manifestosardo.org/?p=13834#more-13834


In questo periodo storico di crisi e tagli, tra l’instabilità dell’economia e le oscillazioni delle borse,  governi tecnici e politiche d’austerity, l’opinione pubblica tende a dare spesso un’importanza secondaria ad alcuni fra i temi che dovrebbero animare la discussione politica di uno Stato attento alle esigenze del suo paese e dei suoi cittadini; in primis, l’istruzione pubblica e la ricerca.
Gli ultimi provvedimenti in materia risalgono all’operato del precedente governo Berlusconi che, attraverso il duplice apporto del Ministero dell’Istruzione e del Ministero delle Finanze, elaborò con faziosi intenti la nota Riforma Gelmini: contenuta in forma embrionale all’interno della Finanziaria sottoscritta dall’ex Ministro Tremonti (legge n°133/2008), prese concretamente forma nei decreti 168/2008 (per la scuola primaria e secondaria) e 240/10 (per l’università e la ricerca), nella più totale assenza di dialogo e confronto tra le parti coinvolte e le istituzioni legiferanti.
Mentre l’OCSE colloca l’Italia al ventisettesimo posto nella graduatoria dei paesi europei per un investimento in istruzione pubblica pari  4,8% del PIL, contro una media europea del 6,1%, assistiamo ormai da quattro anni alla lenta e dolorosa decadenza del settore della conoscenza in Italia, privato di  8 miliardi di euro nel triennio 2008-2011 per far fronte alla crisi mondiale. Tradotto in pratiche concrete, nel mondo universitario ciò significa riduzione, in quantità e qualità, dei servizi agli studenti, tasse che aumentano sproporzionatamente all’efficienza dell’offerta formativa che dà lo stretto necessario -o forse un po’ meno-, aumento delle spese per gli studi che ricadono per l’80% degli studenti sulle loro famiglie. Insomma,  l’Università Pubblica, diventa un surrogato di impresa privata, dove il “sapere” non è concesso a chiunque, ma come per il suffragio universale dei tempi pre-moderni, è soggetto al censo, alla quantità di zeri posseduti dentro un conto in banca: per signora povertà, oggi è fortunato chi ancora il conto lo possiede.
Gli effetti reali dell’applicazione della Riforma si cominciano a vedere ora nell’Ateneo Cagliaritano che, preso il tempo necessario per fare le sue valutazioni, definisce e realizza la struttura della nuova università: molte facoltà vengono amalgamate nei nuovi poli, alcune di queste retrocedono senza un valido motivo allo status di “dipartimento” perdendo la loro sfera di autonomia,  il numero dei docenti viene ridotto fino a lasciare cattedre vuote e c’è chi, per amore dell’insegnamento, continua ad esercitare gratuitamente, mentre  ricercatori sottopagati per il loro mestiere, si vedono costretti a svolgerne un secondo senza vedere nessun aumento nella paga.
Questi cambiamenti sono i primi a manifestarsi e farsi notare perché più immediati e visibili, ma non bisogna fermarsi a queste considerazioni, perché l’istruzione è un servizio e come tale deve essere rivolto ad una platea di soggetti, rappresentati nel concreto dagli studenti.
Giovani e meno giovani intraprendono la carriera universitaria per ottenere una più alta formazione sotto il profilo che scelgono di specializzare, frutto di un’aspirazione innata o di una valutazione in termini di liquidità remunerativa in un futuro lavorativo ormai fin troppo incerto.
Al giorno d’oggi non tutti riescono a concedersi questo semi privilegio, con dei costi per nulla contenuti in varie categorie di spesa: tasse universitarie determinate in base al reddito (ma ad essere maggiormente penalizzate sono le fasce più basse),  acquisto dei manuali (prezzi variabili, anche 60 euro ), libri di approfondimento e fotocopie non sempre accessibili a causa della legge sul Copyright che concede la riproduzione del solo 15% dell’opera; non sono meno incisive le quote per il trasporto (se si tratta di studenti pendolari), dai treni scomodi e pieni fino all’ultimo posto in piedi su due vagoni, al servizio di mobilità in città, inadeguato al costo di un abbonamento studenti  “annuale” (copre 9 mesi e non comprende luglio), oscilla tra i 140 e i 182 euro.
I costi per gli studenti fuori sede, secondo  l’ analisi presentata dal ricercatore Antonio Fadda all’interno del progetto di ricerca Social Welfare Student, si aggirano intorno ai 600 euro mensili, e mettono in evidenza un importo non proprio conforme ad una città che dovrebbe essere universitaria.
Intanto, l’Ente regionale per il diritto allo studio Ersu, non riesce a far fronte a tutte le richieste di borse di studio e fitto casa degli studenti iscritti nell’ateneo: cresce il numero degli idonei non beneficiari che richiedono sempre più i servizi offerti  dalla fondazione (dalla mensa, alla casa dello studente), ma di cui non tutti possono usufruire a causa di una riduzione del 90% ai fondi per le borse di studio (in Sardegna si registra l’importo più basso), e del 95% al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO). La politica regionale non aiuta, i finanziamenti vengono erogati in ritardo e non viene attuato nessun investimento importante in materia di diritto allo studio in un territorio, quello sardo, in cui i ragazzi sono sempre più costretti a dover emigrare per cercare fortuna, un po’ come negli anni 50’, ma senza la prosperità americana a fortificare le proprie speranze.
I servizi proposti dalle facoltà, che cercano di sopravvivere ai tagli, non sono in linea con le tendenze europee di offerta formativa: Regolamento Didattica vecchio di generazioni, che risulta ormai inadatto alle esigenze dello studente contemporaneo, lezioni frontali che fanno dell’insegnamento teorico l’unico metodo di preparazione, senza  garantire un reale approccio pratico al corso di studi proposto, improbabili corrispondenze tra numero di CFU (crediti formativi) e prove da sostenere,  mentre lauree triennali e specialistiche propongono gli stessi esami a discapito della specializzazione dello studente.
Il nuovo Regolamento Tasse, fonte di aspri dibattiti fra il Rettore e i Rappresentanti degli Studenti nel Senato Accademico, si propone di promuovere esclusivamente un merito distorto, che non tiene conto delle differenti condizioni di partenza degli studenti , che guarda alla media dei CFU annuali, piuttosto che alle effettive competenze acquisite durante il loro percorso formativo.
Uno Stato che investe in istruzione,  secondo le regole base dell’economia, trae benefici attraverso la produzione di esternalità positive, ma forse andare contro tendenza è una caratteristica tipica di questo paese, o probabilmente di chi eleggiamo in Parlamento e nei nostri organi regionali.
Si preferisce trarre risorse dalle categorie deboli, condannare senza motivo un’intera generazione di studenti  ed il futuro della società, privando entrambi di tutte quelle prospettive di miglioramento dettate da una più alta formazione della persona.
La conoscenza dovrebbe essere oggi accessibile e garantita a tutti, così come previsto dagli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione, ma l’onere della battaglia per veder messi in pratica dei diritti riconosciuti nella forma, ma non nella sostanza, grava unicamente sulle spalle dei giovani: se non saranno gli studenti a far valere i propri diritti, nessun’altro si prenderà la responsabilità di realizzare l’equità e la giustizia sociale nel campo della conoscenza.

giovedì 31 maggio 2012

JESSICA SABA eletta Rappresentante di Corso in Scienze Politiche e del Polo Economico-Giuridico. Unica 2.0 STRAVINCE LE ELEZIONI UNIVERSITARIE



JESSICA SABA (Sel Iglesias / Unica 2.0)
Unica 2.0 con il 63% dei voti, stravince e convince alle elezioni universitarie per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi collegiali dell'Ateneo cagliaritano! Siamo lieti inoltre di annunciarvi che JESSICA SABA (SeL Iglesias), è stata eletta con Unica2.0, RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI con 166 preferenze per il Consiglio di Facoltà del Polo Economico-Giuridico, e con 60 preferenze per il Consiglio di Corso di Scienze Politiche!
Si son recati alle urne 5.170 studenti, con l'affluenza dunque in crescita rispetto a quella registrata nel dicembre del 2009, arrivando al 20,85% (2 punti in più).
Unica 2.0 inoltre, esprimerà i due rappresentanti degli studenti nel Consiglio di amministrazione dell’Ateneo e del Cus e tre dei quattro membri del Senato accademico.Per quanto riguarda le altre liste, Studenti Ayò è riesce ad eleggere un rappresentante in Senato, grande fallimento invece per Uniti e liberi che con poche centinaia di voti ottenuti non ottiene nessun seggio.

domenica 20 maggio 2012

JESSICA SABA - MI PRESENTO - "Elezioni Universitarie 29-30 Maggio 2012"

Ho frequentato per 5 anni il Liceo Pedagogico dell’Istituto Carlo Baudi di Vesme ad Iglesias, e sin dai primi anni mi sono interessata di rappresentanza. Ho maturato con il passare del tempo la volontà di impegnarmi in prima persona per i diritti degli studenti: questa convinzione mi ha portata nel 2008 a candidarmi ed essere eletta Rappresentante di Istituto e l’anno successivo Rappresentante del mio istituto nella Consulta Provinciale degli Studenti a Cagliari. Queste prime esperienze mi hanno dato la possibilità di dare uno sguardo più coscienzioso alle problematiche studentesche e per questo organizzare manifestazioni insieme ad altri studenti, ma allo stesso tempo ho avuto l’occasione di entrare in contatto con il mondo del lavoro in crisi nel nostro territorio, sfilando fianco a fianco con gli operai in cassa integrazione per le vie di Iglesias, Carbonia e Cagliari, riscoprendo l’importanza della lotta unificata tra studenti e lavoratori.


venerdì 18 maggio 2012

JESSICA SABA (SEL Iglesias) candidata con Unica 2.0 - IL PROGRAMMA. ELEZIONI DELLE RAPPRESENTANZE DEGLI STUDENTI, SPECIALIZZANDI E DOTTORANDI 29/30 Maggio 2012


JESSICA SABA (SEL Iglesias), studentessa in Scienze Politiche  è ufficialmente candidata per Unica 2.0 come Rappresentante del Consiglio di Facoltà per il Polo Economico-Giuridico dell'Università di Cagliari (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia) e per il Consiglio di Facoltà della Facoltà di Scienze Politiche.


Il Circolo XI Maggio SEL Iglesias, supporta la candidatura di Jessica, e condivide il programma elettorale di Unica2.0. 









Per leggere il programma elettorale sulla pagina Facebook Ufficiale di Unica 2.0 clicca il seguente link:

oppure leggi direttamente il resto di questo post del blog, nel link sotto:

martedì 14 dicembre 2010

DIARIO di una manifestazione per il DIRITTO allo STUDIO e al LAVORO - Cagliari 14/12/2010


di Mattia Argiolas

Cagliari - 14 dicembre, ore 9:00 piazza Garibaldi.

Questo è l’appuntamento per la manifestazione contro il DDL S.1905, noto come “Riforma Gelmini”, che dopo l’approvazione alla Camera, tornerà al Senato per la votazione finale.
Un appuntamento per tutti gli studenti universitari, delle scuole superiori e per la prima volta, in un corteo separato che si unirà a noi in via Roma, studenti delle scuole medie.


domenica 28 novembre 2010

In sostegno della VEGLIA FUNEBRE PER L'UNIVERSITA'

Ci sembra doveroso ricordarvi che domani, gli studenti e i ricercatori dell'Università di Cagliari, come forma di protesta nei confronti del DDL Gelmini in discussione alla Camera dei Deputati martedi 30 Novembre, organizzano la VEGLIA FUNEBRE PER L'UNIVERSITÀ articolata nei seguenti appuntamenti :

venerdì 26 novembre 2010

Università di Cagliari contro il ddl Gelmini: occupato il tetto del Palazzo delle Scienze.

In tutta Italia la protesta sale sui monumenti e i cortei e le manifestazioni contro il ddl Gelmini, si intensificano! Anche gli Universitari di Cagliari non stanno di certo a guardare e un gruppo in continua crescita di studenti, su iniziativa dei rappresentanti di Unica 2.0 con Alice Marras in prima linea, ha iniziato Mercoledì e continua in  queste ore a occupare il tetto del Palazzo delle Scienze.

I ragazzi si stanno organizzando dunque e discutendo sul come portare avanti la protesta e dal web e dalle pagine di Unica2.0 sui social network, arrivano i primi aggiornamenti circa le iniziative previste per i prossimi giorni: 

venerdì 12 novembre 2010

ALICE MARRAS (UniCa2.0) stravince ed è la nuova rappresentante degli universitari di Cagliari.



Finalmente si può voltare pagina! Alice Marras, stravince le elezioni per il CDA dell'ERSU di Cagliari, con quasi 2.000 voti e con piu del 55% delle preferenze totali! E cosi dunque la giovane ventiduenne di San Gavino, studentessa di Filosofia, ospite del nostro circolo lo scorso Sabato 6 Novembre per presentare il programma di UniCa2.0, è la nuova rappresentante degli studenti universitari di Cagliari.
Continua dunque la serie di vittorie conseguite dalla lista UniCa2.0, un progetto di rappresentanza studentesca nato due anni fa come unione di tutte le anime autenticamente di sinistra dell'Università di Cagliari. Una vittoria strepitosa quindi, che si aggiunge a quella del 2009 per le rappresentanze di facoltà e degli organi centrali dell'ateneo. 
Letteralmente "sovrastate" rispettivamente le lista di Comunione e Liberazione (già lista "Ichnusa" e oggi "Uniti e Liberi") che con la candidata Silvia Caria consegue solo 878 preferenze, e la lista centrista di UxS, con Alberto Renna che si ferma a 541 voti.

domenica 7 novembre 2010

(VIDEO) SEL Iglesias e Unica 2.0: insieme per i diritti degli universitari - Incontro con Alice Marras


di Gianluca Tocco                 

Sinistra Ecologia e Libertà fa sua la lotta degli studenti di Unica 2.0, contro i tagli all'istruzione e per un'Università che ponga al centro della sua attività lo studente, il suo diritto di cittadinanza, e quello a fruire di maggiori e migliori servizi. Il circolo SEL di Iglesias ha così ospitato un incontro/dibattito con Alice Marras, candidata per la lista Unica 2.0 alle elezioni per il rinnovo del Cda dell'Ersu di Cagliari.
Unica 2.0 contrasta le politiche portate avanti dalla Regione in un momento di fondamentale importanza: una volta approvata la riforma universitaria rischiano infatti di essere cancellati i posti di rappresentanza studentesca, e quindi questa può essere l'ultima occasione per gli studenti di dare una risposta forte nei confronti di una politica vergognosa, che ci distingue da altri paesi ben più oculati che investono tantissimo nell’istruzione. 

mercoledì 3 novembre 2010

Voltiamo pagina: incontro con Alice Marras e UniCa 2.0

Vi annunciamo che Sabato 6 Novembre dalle h. 17.00, il Circolo di Iglesias di Sinistra Ecologia e Libertà, ospiterà ALICE MARRAS candidata con la lista Unica2.0 per le elezioni del CDA ERSU a Cagliari che si terranno il 10 e 11 Novembre. Sono invitati tutti gli studenti del territorio, e tutti i cittadini interessati.

Vi aspettiamo numerosi.