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sabato 28 luglio 2012

Prosegue l'impegno di SEL IGLESIAS con la raccolta firme per il "Reddito Minimo Garantito", proposta di legge popolare.

Prosegue l'impegno del Circolo XI Maggio di SEL IGLESIAS, nella raccolta firme per la proposta di legge popolare per l'istituzione del "Reddito minimo garantito". Ieri 27 Luglio 2012, in presenza dei consiglieri comunali Franco Tocco e Gianluca Tocco e di alcuni militanti, son state raccolte altre preziose firme di molti cittadini iglesienti all'ingresso di Via Nuova.
27 Luglio 2012 - prosegue la raccolta firme di SEL IGLESIAS per la proposta di legge
popolare per l'istituzione del "reddito minimo garantito"

venerdì 20 luglio 2012

"Reddito minimo garantito" - SEL IGLESIAS aderisce alla raccolta firme per la proposta di legge popolare

SEL IGLESIAS, Circolo XI Maggio, aderisce alla raccolta firme per la proposta di legge popolare per l'istituzione del "reddito minimo garantito", e ha già iniziato il 13/07/2012 a raccogliere le firme nella città di Iglesias.
E’ arrivato il momento, non più rinviabile, affinché una proposta di legge sul reddito minimo garantito venga inserita nell’agenda politica di questo paese. I numeri che ogni giorno vengono presentati dagli enti di statistica e di ricerca raccontano di un paese sull’orlo del disastro sociale, un defalut sociale che sta dimostrando con sempre maggiore chiarezza la necessità di una nuova politica redistributiva e l’importanza, cosi come definito in molti testi e risoluzioni europee, della misura del reddito minimo garantito. E’ necessario definire, prima di tutto per il riconoscimento della dignità umana, una base economica sotto la quale nessuno deve più stare! Il reddito minimo garantito non è più rinviabile! Il reddito minimo garantito è un argine contro la ricattabilità, il lavoro nero, il lavoro sottopagato e la negazione delle professionalità e della formazione acquisita. Significa in buona sostanza non vendersi sul mercato del lavoro alle peggiori condizioni possibili. Da argine può diventare un paradigma per la costruzione di un welfare che includa e promuova, garantisca autonomia e libertà di scelta. Siamo tra i pochissimi Paesi europei – oltre a noi solo la Grecia – a non avere alcuna forma di tutela di ultima istanza. Siamo persino inadempienti rispetto all’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Per ulteriori informazioni, visita il sito: http://www.redditogarantito.it/#!/home

Banchetto di SEL IGLESIAS per raccolta firme "Reddito mininmo garantito"
13/07/2012

domenica 22 aprile 2012

Articolo dell'Unione Sarda sul volantino del centro-sinistra sul "teatrino delle nomine" degli scrutatori

Ecco l'articolo apparso sull'Unione Sarda di oggi in merito al volantinaggio del centro-sinistra cittadino sul "teatrino delle nomine" degli scrutatori del centro destra.

lunedì 16 aprile 2012

Sorteggio degli scrutatori in vista del referendum del prossimo 6 Maggio: la scelta del centro-sinistra Iglesiente.


di GIANLUCA TOCCO

Sono stato presente in qualità di commissario supplente alla riunione della Commissione Elettorale Comunale di Iglesias di Venerdì 13 Aprile in cui si è deciso il metodo di selezione degli scrutatori che lavoreranno ai seggi elettorali durante l’imminente referendum regionale. Come rappresentante della coalizione di centro-sinistra cittadina ho rivendicato fortemente l'utilizzo di un metodo di scelta degli scrutatori che garantisse trasparenza assoluta, ovvero un sorteggio fra le migliaia di persone che hanno presentato da tempo la domanda.
Mi è dispiaciuto molto che i commissari di centro-destra abbiano invece preferito ancora una volta la scelta nominale, legittimata dalla normativa vigente ma che premia la conoscenza personale a scapito della trasparenza.
QUALSIASI scelta nominale derivante da conoscenza personale di tizio, caio o sempronio o delle loro prerogative o della loro (presunta o meno) affidabilità comporta l'esclusione di tutti coloro che presentano la stessa situazione di esigenza economica o la stessa affidabilità di quelle che vengono proposte, o magari addirittura la superano, che vengono de facto estromesse perchè non hanno alcuna conoscenza o rappresentanza partitica. Questa è una discriminazione che la politica, oggi ancora più di ieri, non dovrebbe permettersi di compiere.
Il rischio inevitabile che si corre con un metodo nominale è infatti quello di favorire persone che si distinguono non per la loro capacità o la loro situazione economica, ma per la loro appartenenza politica e partitica e la loro conoscenza personale con esponenti politici, e questo è un rischio che il centrosinistra cittadino ha deciso di evitare a tutti i costi, confermando in toto la logica prescelta nelle passate amministrative mediante un trasparente e regolare metodo di sorteggio, che tuteli gli interessi di tutti e non di pochi. Questa è una scelta ancora più importante che dovrebbe essere naturale e IMMEDIATA in un momento in cui la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, che ha TANTO bisogno di riprendere credibilità e trasparenza, è enorme a tutti i livelli, da quello nazionale fino a quello locale.

L'unico criterio alternativo di selezione che il centrosinistra avrebbe accettato di attuare sarebbe stato rappresentato da una selezione in base alle competenze e alla situazione economica, in maniera tale da essere certi di selezionare cittadini che abbiano sia la competenza per svolgere il DELICATISSIMO ruolo di scrutatore al meglio, sia una situazione economica precaria, tutto questo A PRESCINDERE dall'appartenenza politica e dalla conoscenza personale.
Avendo tuttavia a malincuore appurato che questo metodo non è applicabile, in quanto la normativa vigente ostacola la trasparenza anzichè incentivarla, l'unica scelta possibile e trasparente è stata quella del sorteggio, avvenuto lunedì 16 Aprile alle 09:00 alla presenza dei rappresentanti del centro-sinistra cittadino in Consiglio Comunale: Marta Testa, Laura Cicilloni, Francesco Melis, Ubaldo Scanu, Simone Pinna e il sottoscritto. Scelta che è stata applicata solo per la quota di 34 scrutatori selezionati dal centro sinistra, che ancora una volta ha scelto la via della trasparenza assoluta.

Gianluca Tocco (dal blog http://gianlucatocco.blogspot.com/)